La sezione del CAI di Cimolais è sorta
nel settembre del 1971 per volontà di
alcuni cimoliani che sentivano l’esigenza
di tutelare e consolidare l’appartenenza
al territorio montano.
L’importanza di avere una sezione,
seppur piccola sul territorio, era un segnale
di continuità e di affermazione di
un passato di lavoro e fatica alla ricerca
e alla riscoperta di antichi valori. In questi
trent’anni di attività portata
avanti da diverse persone, il CAI di Cimolais
ha avuto la possibilità di curare
e mantenere vive le proprie tradizioni di
montagna. Ha potuto ristrutturare e ricostruire
alcune casere in quota che servivano essenzialmente
per l’alpeggio e ora sono bivacchi
utilizzati dagli escursionisti.
Uno tra questi, è la Casera Lodina
(gruppo monte Duranno e cima Preti): situata
a quota 1567 mt, è raggiungibile da
ponte Compol salendo sulla destra orografica
del torrente omonimo; al bivio, si prosegue
a sinistra in un bosco di faggi e all’uscita
dal bosco si prosegue per pascolo prativo
e si avvista la casera ristrutturata di recente
dalla sezione. Il panorama visibile dall’escursionista è di
360 gradi sulle cime dolomitiche del gruppo
del Duranno, cima Preti, Vacalizza e Val
Cimoliana.
Un’altra è la Casera Roncada
(Gruppo Monte Pramaggiore Postegae), situata
a quota 1781 mt. È raggiungibile da
Cimolais percorrendo la Val Cimoliana fino
alla località lago del Meluzzo (a
quota 1160mt), proseguendo lungo il ghiaione
Ciol da Mont per sentiero con segnavia 370
del CAI, a quota 1676 si prosegue sulla destra
per bosco misto di abeti e faggi e si raggiunge
il prato pascolo. È una casera in
pietra e legno ricostruita sulle fondamenta
della vecchia, accogliente; la sua posizione è magica,
circondata dal bosco e da fioriture spettacolari.
Nel percorrere il sentiero che porta alla
casera lo sguardo del Campanile della Val
Montanaja ti accompagna lungo tutto il percorso.
La Casera Ferron (Gruppo Col Nudo) è situata
a quota 992mt. La si raggiunge percorrendo
la SS 251 che da Cimolais va verso Cellino.
Al ponte Ferron per strada sterrata si giunge
a quota 652mt. Si prosegue su sentiero 901
segnavia CAI in un bosco di faggi e si arriva
a forcella Ferron. In piano, per bosco e
prato, si raggiunge la casera .
La sezione del CAI di Cimolais cura la manutenzione
dei sentieri, collabora con altre sezioni
del territorio, promuove iniziative di carattere
naturalistico (fauna, flora , geologia).
Un appello che lancia oggi la sezione ai
vari escursionisti che visitano i bivacchi è quello
di non distruggere ciò che trovano,
sia come natura sia come bivacchi. È successo
di aver trovato casere in malo modo durante
uno degli ultimi sopralluoghi. Quindi, escursionisti,
vi preghiamo di amare non solo la natura,
la montagna ma anche le strutture che vi
accolgono…e ricordatevi che dopo di
voi passerà sicuramente qualcun altro.
E come avete trovato la casera voi, dovete
lasciarla!
Il territorio del comune di Cimolais e dintorni è ricco
di vie alpinistiche e sentieri naturalistici.
La sezione attualmente annovera 250 soci
ordinari, famigliari e giovani, residenti
e non. Il 2 agosto il nostro socio e amico
Luca Visentini ha ricevuto a San Vito di
Cadore il premio "Pelmo d'Oro" istituito
dalla provincia di Belluno per mettere in
risalto i protagonisti della montagna e i
suoi appassionati interpreti, a lui va la
nostra stima in quanto è un valido
rappresentante della nostra sezione e grande
esperto di montagne e appassionato di alpinismo.
Speriamo di trovare ancora molta collaborazione
tra i soci, e di organizzare al meglio le
prossime uscite.
PRESIDENTI DELLA SEZIONE DAL 1971 AD OGGI:
1971 - 1976 DELLA PUTTA GIANCARLO
1976 - 1979 TONEGUTTI SERGIO
1979 - 1989 CLERICI CORRADO
1989 - 2003 CLERICI ISEO
2003 - OGGI PROTTI VITTORIO
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