Cambio residenza

D.L. 5/2012 convertito in L. 35/2012
D.L. Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”
Art. 5 Cambio residenza in tempo reale
 
Dal 9 maggio 2012 è entrata in vigore la nuova disciplina relativa al cambio di residenza per chi proviene da un altro Comune italiano, dall'estero e per i cambi di indirizzo all'interno del Comune stesso. Alle dichiarazioni anagrafiche presentate da tale data, dovranno applicarsi le disposizioni semplificative previste dalla nuova normativa.
Il trasferimento di residenza, va dichiarato al Comune utilizzando la modulistica pubblicata di seguito con le modalità sotto specificate:

 

  • allo sportello presentandosi in Comune presso l'ufficio Anagrafe
  • per posta inviando la richiesta tramite raccomandata indirizzata a: “Comune di Cimolais Via V. Emanuele II n. 27, 33080 CIMOLAIS (PN)
  • via fax inviando la richiesta via fax, utilizzando il numero 0427 87 020
  • tramite e-mail a: anagrafe@comune.cimolais.pn.it In tal caso la dichiarazione deve essere sottoscritta con firma digitale (oppure la dichiarazione con firma autografa deve essere acquisita mediante scanner);
  • con posta elettronica certificata (PEC) attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente all'indirizzo: comune.cimolais@certgov.fvg.it .


La dichiarazione deve essere sottoscritta, oltre che dal dichiarante, da tutte le persone maggiorenni che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente.
L’interessato deve indicare, in modo chiaro e leggibile, i dati anagrafici di tutti i componenti del nucleo familiare, i dati della patente e del libretto di circolazione dei veicoli in possesso.
Le dichiarazioni relative ai minorenni devono essere rese da chi ne esercita la potestà o la tutela.
Nel caso sia dichiarata la residenza presso un nucleo familiare preesistente è necessario trasmettere anche una “dichiarazione di assenso” sottoscritta da uno dei componenti maggiorenni del nucleo famigliare preesistente.
 
Al momento della dichiarazione, le persone che non sono legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione o tutela, coabitanti nella stessa unità immobiliare, dovranno dichiarare e sottoscrivere se intendono:
a) costituire un unico nucleo familiare in ragione dell'esistenza di vincoli affettivi;
oppure
b) costituire distinti nuclei familiari in ragione dell'assenza di vincoli affettivi.
 
Il decreto legge 28 marzo 2014, n. 47, prevede, all'art. 5, (Legge di conversione n. 80 del 23.05.2014), che "chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge"; pertanto in sede di dichiarazione di residenza è obbligatorio specificare il titolo di occupazione dell’alloggio, pena la non ricevibilità della dichiarazione.
 
Requisiti
DIMORA ABITUALE nel territorio comunale, presso l’indirizzo indicato nella dichiarazione.
 
Quando
La dichiarazione di residenza o la dichiarazione del cambio di indirizzo vanno presentate nel termine di 20 (venti) giorni dalla data in cui si sono verificati gli eventi utilizzando i moduli scaricabili di seguito.
 
Dove
Le dichiarazioni di cui sopra vnno presentate al Comune di nuova residenza (o allo stesso Comune di residenza nel caso di cambio di indirizzo all’interno dello stesso Comune), con le modalità sopra descritte.
 
Chi può rendere la dichiarazione
Ciascun componente maggiorenne della famiglia per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela.
Il tutore.
 
Documentazione da presentare utilizzando la “modulistica” pubblicata di seguito
ü   dichiarazione sottoscritta da tutti i componenti maggiorenni;
ü   copia del documento di riconoscimento in corso di validità del dichiarante e delle persone che, insieme al richiedente, trasferiscono la residenza;

  • copia del cartellino del codice fiscale del dichiarante e delle persone che, insieme al richiedente, trasferiscono la residenza;
  • copia del documento che attesta la titolarità dell’occupazione dell’alloggio e/o dichiarazione di assenso del proprietario.
  • Altre dichiarazioni quando ne ricorra il caso.

 
I cittadini extracomunitari ed i cittadini comunitari, oltre alla predetta documentazione, dovranno allegare la documentazione di cui all'allegato A (per cittadini extracomunitari) /all'allegato B (per cittadini comunitari provenienti dall'estero).
 
DESCRIZIONE E TEMPI DEL PROCEDIMENTO.
Il cambio di residenza (o di variazione anagrafica) decorre dalla data di presentazione della dichiarazione o dalla data di ricezione della dichiarazione resa secondo le modalità sopra descritte). Entro i 2 giorni lavorativi successivi, il cittadino sarà iscritto in anagrafe come da dichiarazione e potrà ottenere il certificato di residenza e lo stato di famiglia, limitatamente alle informazioni “documentate”.
In caso di immigrazione da altro Comune la pratica viene trasmessa al Comune di provenienza per la relativa cancellazione e la conferma dei dati anagrafici.
In caso di iscrizione dall’estero si provvederà all’iscrizione anagrafica senza comunicazioni all'Autorità straniera.
L'ufficio anagrafe provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti (DIMORA ABITUALE) per l'iscrizione anagrafica o variazione anagrafica mediante la Polizia Locale. Trascorsi 45 giorni dalla data della dichiarazione senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione anagrafica si intende confermata (silenzio-assenso, art. 20 legge n. 241/1990).
Qualora non venga accertata la dimora abituale e/o accertata la sussistenza dei requisiti, il cittadino verrà informato del possibile annullamento dell’iscrizione anagrafica, invitandolo contestualmente a produrre memorie scritte e/o contro deduzioni che consentano di rivalutare la posizione anagrafica. Se nonostante i nuovi elementi forniti o, in caso di mancato riscontro, venisse confermata l’insussistenza dei requisiti, il procedimento verrà annullato e l’interessato sarà cancellato dall’anagrafe con effetto retroattivo e posto nella posizione anagrafica precedente alla richiesta di iscrizione o cancellazione o di cambiamento di abitazione o di variazione anagrafica richiesta.
In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 i quali dispongono, rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti dalla dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace.
 
PROCEDIMENTI COLLEGATI.
I tagliandi di aggiornamento dei libretti di circolazione vengono direttamente trasmessi all’indirizzo dell’interessato da parte della Motorizzazione Civile di Roma  entro 180 giorni dalla data della richiesta; decorso il termine indicato, in caso di mancata ricezione, il cittadino deve rivolgersi al numero verde 800-232323 o collegarsi al sito dell'automobilista per le opportune verifiche.
Sono stati aboliti i tagliandi di aggiornamento della patente e su tale documento non verrà più indicato l’indirizzo del possessore.
 
CASI PARTICOLARI.
Il cittadino non italiano, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione in regola con la vigente normativa.
Il cittadino italiano, che intende trasferire la residenza all’estero per un periodo superiore a dodici mesi, può dichiarare il trasferimento di residenza all’estero:
ü   direttamente al Consolato, oppure,
ü  (prima di espatriare) al Comune italiano di residenza; in questo caso sussiste comunque l’obbligo di recarsi entro 90 giorni dall’arrivo all’estero al Consolato di competenza per rendere la dichiarazione di espatrio.
 
Il Consolato invierà al Comune di provenienza il modello ministeriale per la richiesta di iscrizione all’ A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero). Nel caso in cui non pervenga entro un anno dalla dichiarazione, la comunicazione consolare, sarà avviato il procedimento di cancellazione del richiedente per irreperibilità.
 
La cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) e l’iscrizione all’A.I.R.E. , nel primo caso decorrono dalla data in cui l’interessato ha reso la dichiarazione di espatrio e verranno effettuate entro due giorni dal ricevimento del modello consolare.
Se invece la richiesta di iscrizione all’A.I.R.E. ovvero la dichiarazione di residenza all’estero viene presentata direttamente al Consolato competente, come consentito dalla vigente normativa, questa comporterà l’automatica cancellazione dal Registro della popolazione residente e l’iscrizione all’A.I.R.E. Anche in questo caso la cancellazione dall’A.P.R. e l’iscrizione all’A.I.R.E. saranno effettuate dal Comune entro due giorni dal ricevimento della comunicazione consolare  con decorrenza dalla data del ricevimento della stessa.

NORME DI RIFERIMENTO
Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in Legge 4 aprile 2012, n. 35
Circolare n.9/2012 del 27 aprile 2012 del Ministero degli Interni.
Decreto Legge 28 marzo 2014, n. 47 convertito in Legge 23.05.2014 n. 80
Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
COSTI DEL SERVIZIO: nessun costo
Ufficio competente: Servizi Demografici - Anagrafe
Responsabile del Servizio: Segretario Comunale
Ufficiale d’Anagrafe: Il Sindaco
 
ULTERIORI INFORMAZIONI contattare l'ufficio anagrafe TEL. 042787019 FAX 0427/87 020
MAIL: anagrafe@comune.cimolais.pn.it